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Bes e dsa, differenza e significato

01/10/2021

Breve guida per comprendere la differenza tra studenti BES o DSA e aiutarli nel loro percorso scolastico

Breve guida per comprendere la differenza tra studenti BES o DSA e aiutarli nel loro percorso scolastico

BES e DSA cosa sono? Parliamo di due tipologie di concetti da non confondere, che in classe necessitano dell'applicazione di strumenti compensativi adeguati e del rispetto della normativa b.e.s e dsa del Miur.

Se ti stai chiedendo gli alunni bes chi sono, e la differenza tra bes e dsa, continua a leggere questa breve guida. Scopriremo insieme cosa sono i percorsi personalizzati progettati per gli studenti affetti da disturbi di apprendimento, allo scopo di rendere più inclusivo e fruibile l’insegnamento e la permanenza a scuola.

Alunni BES e DSA: conoscere la differenza

Quando abbiamo a che fare con bambini dsa e alunni con disturbi bes è importante capire in che modo integrarli nel "sistema classe". Solo in questo modo si può costruire un clima sereno a scuola, che permette a tutti i bambini e ragazzi di poter crescere e seguire le lezioni in modo sano.

Questi disturbi specifici, infatti, hanno delle ricadute emotive e comportamentali che si riversano nella quotidianità. Il ruolo della scuola è quindi fondamentale, almeno quanto il lavoro svolto d'accordo con la famiglia e con il resto della classe.

Promuovere dei percorsi formativi che non facciano sentire esclusi è necessario per migliorare il rendimento a scuola e nella vita di tutti i giorni.

Si dovrebbe quindi capire come rafforzare le strategie cognitive ad hoc anche per questo tipo di alunni.

Cosa sono i Bisogni Educativi Speciali (BES)?

Conosciuti nel mondo anglofono come "Special Needs", i Bisogni Educativi Speciali (BES) sono entrati nella didattica italiana da qualche anno a questa parte.

Nel 2012, il Miur aveva emanato la direttiva BES 27/12/2012, una circolare cha ha codificato in tre categorie degli alunni con BES, ovvero:

  • Alunni disabili che, grazie agli insegnanti di sostegno, seguono un Piano Educativo Individualizzato (PEI);

  • Alunni con difficoltà socioculturali e/o di tipo linguistico, in situazione di svantaggio socioeconomico e con problemi legati alla conoscenza e padronanza della lingua italiana;

  • Alunni con DSA - Disturbi Specifici dell’Apprendimento o simili, come dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

I Disturbi Specifici di Apprendimento, quindi, sono solo una delle categorie afferenti l'insieme dei Bisogni Educativi Speciali, in cui rientrano anche altri studenti tra cui quelli con disabilità, gli svantaggiati ecc.

Gli alunni con BES o DSA devono ricevere aiuti e sostegno specifici, a partire dalla lettura e dalla scrittura. Gli studenti potranno presentare dei bisogni educativi speciali con continuità, o solo per un determinato periodo. Questo avviene per diverse ragioni: possono esserci motivi fisici o biologici, sociali, psicologici. La scuola, tuttavia, deve sempre venire incontro a queste difficoltà e offrire una risposta personalizzata.

Quello di BES è un ampio concetto pedagogico, più che una singola categoria diagnostica, per cui necessita di un approccio all’apprendimento differente. L’obiettivo è creare un progetto didattico individualizzato, per tutti quegli alunni con DSA o con altri bisogni speciali.

Il significato di DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento)

Potremmo chiederci, dunque, quale sia lo specifico significato di DSA. Come accennato in precedenza, DSA l'acronimo di Disturbi Specifici di Apprendimento.

Siamo in presenza di DSA quando, nonostante un adeguato grado di scolarità, si presentano delle difficoltà in alcuni processi normalmente automatici, nell’ambito della lettura e della scrittura, oppure del calcolo numerico.

Questi disturbi si manifestano in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, perché l’alunno con DSA ha delle capacità cognitive in linea, ma non riesce ad automatizzare alcuni processi. Per questo, ha delle caratteristiche diverse quando si tratta di leggere, scrivere o fare calcoli.

Si è parlato di DSA a partire dagli anni ’90, quando vennero individuati 4 tipi di disturbi specifici dell’apprendimento:

  • Dislessia - difficoltà nella lettura;

  • Disgrafia - difficoltà nella scrittura;

  • Discalculia - difficoltà nel fare di conto;

  • Disortografia - disfunzione nell'applicazione scritta e orale di regole ortografiche.

La dislessia è un disturbo della lettura, che manifesta una difficoltà nel decodificare un testo, impattando sulla velocità e rapidità di lettura.

La disgrafia è un disturbo della scrittura: si ha difficoltà nel realizzare graficamente le lettere, a causa di una difficoltà nell’abilità neuro-motoria che regola il processo della scrittura.

La disortografia nella scrittura mostra una difficoltà nella competenza ortografica e codifica fonografica. Una vera e propria disfunzione nell’applicazione delle regole ortografiche, con complicazioni nell’uso dell’H, delle lettere doppie, degli accenti e dell’apostrofo.

La discalculia, invece, riguarda la difficoltà nel capire il senso dei numeri e nel fare i conti. Gli alunni con discalculia si riconoscono perché non riescono a fare un conto alla rovescia, o fanno fatica a ricordare i numeri: l’ostacolo principale rimane la lentezza nel fare le operazioni e la scarsa capacità di effettuare stime numeriche.

Questi disturbi possono essere penalizzanti per un alunno, se abbandonato a se stesso, e sono spesso fonte di disagio e di fatica. Per questo è stato messo l’accento sulla necessità di percorsi educativi personalizzati, con l’aiuto di insegnanti di sostegno in grado di rendere più accessibile la vita in classe.

Si deve puntare ad una gestione delle difficoltà calibrata, che permetta all’alunno di integrarsi e senza scoraggiarsi di fronte agli ostacoli, poiché con la giusta tecnica chiunque può migliorare.

Differenza tra BES e DSA

Abbiamo già analizzato, quindi, molte delle differenze tra BES e DSA, poiché non si tratta dello stesso concetto.

Nello specifico, i DSA sono disturbi dell’apprendimento, la diagnosi della problematica che riguarda l’alunno, mentre BES è il concetto generico che indica il bisogno dell'alunno.

Generalmente, i DSA vengono diagnosticati da professionisti che operano nelle Unità di Neuropsichiatria Infantile delle ASL o degli ospedali. Oppure, in alternativa, da équipe private di specialisti accreditati.

I BES, invece, non vengono diagnosticati clinicamente, né possono esistere delle certificazioni che attestano un bisogno educativo speciale, poiché si tratta spesso di bisogni innescati da una determinata condizione, dunque stiamo parlando di un concetto pedagogico.

Ogni DSA comporterà quindi un intervento personalizzato, attraverso un piano educativo personalizzato basato sui bisogni educativi speciali del singolo alunno.

Potrai apprendere queste ed altre informazioni e il metodo didattico per BES e DSA frequentando il nostro Master Universitario di I Livello - BES e DSA, che si occupa nello specifico della formazione per i docenti per questa tipologia di alunni.

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